Friday, August 25, 2006

"MINISOLDATI IN CONGEDO"

Articolo per IL CURIOSO – numero di Agosto/Settembre Part 1 of 2

"Torniamo a parlare della collezione di soldatini di piombo di John Tunstill,
un vero collezionista, animato sin da piccolo da una passione che dura ancora.

Come mai i maggiori produttori di soldatini da 54 mm passarono alla produzione di esemplari a “mezzo tondo”?

E perché i cosiddetti “soldatini giocattolo”, nonostante la definizione, non potevano essere usati dai piccoli?"




"Soldatini piatti, semitondi, a tutto tondo… è una questione di
materia prima. Lo stagno rappresentò il materiale dei soldatini a partire dalla dalla fine del 1700 per circa un secolo: la sua consistenza era infatti tale da poter essere facilmente colata per ottenere dallo stampo tutti i
dettagli del soldatino. Sappiamo anche che i produttori di tali figure piatte
(chiamate zinnfigur dagli editori
d’Oltrereno) dovevano utilizzare stagno purissimo per riempire la cavità dello stampo, una lastra di ardesia incisa dal mastro cesellatore.
Ma l’alto costo dello stagno costrinse i produttori a cercare come alternativa
un metallo più economico, il piombo, e, di conseguenza, nacquero le cosid-
dette figure a “mezzo tondo”, antesignane di quelle a “tutto tondo”.
Nonostante il piombo sia più morbido dello stagno, infatti, al momento in cui veniva colato nello stampo aveva una viscosità tale da non permettere a tutti i particolari di essere riprodotti. Non potendo ottenere un buon prodotto dagli stampi piatti, i
fabbricanti, cominciarono dunque a realizzare dei modelli più spessi,
certo meno curati nei dettagli, ma senz’altro più economici.
Attualmente le figure da 54 mm vengono prodotte sia in plastica, sia in
metallo, ma il composto per stampi oggi maggiormente usato dai produttori professionisti è la gomma vulcanizzata: due aziende, Schildkort in Germania e Scad in Francia, realizzano con questo materiale innovativo stampi per figure semitonde da 30 mm. Un’altra ditta, la Prince Rupert, irlandese, produce un’ampia gamma
di stampi in gomma per i clienti locali.


MODELLINI DA 54 MM
Il soldatino modello delle dimensioni di 54 mm è quello usato in Inghilterra da Britain, John Hill & Company, Johillco, Crescent, Charbens, e tanti altri nei primi anni del Novecento, al seguito di Lucotte e Mignot, che li avevano prodotti in Francia nel 1800. Anche cinquant’anni fa, quando si cominciarono a realizzare figure che riproducevano esattamente corpi di uomini e animali, fu adottato l’originario modello da 54 mm.
Uno dei maggiori produttori in metallo negli anni Settanta fu Hinchliffe
Models Ltd dello Yorkshire. Lo stesso che ha creato un manuale per i collezionisti delle centinaia dei suoi prodotti, e una guida cromatica delle diverse uniformi dei soldatini, poiché tra i suoi prodotti annoverarva anche degli ottimi pezzi di
artiglieria in scala 54 mm. Le Rose Miniatures, di R. Gammage e della moglie, Rose,
coprono tutti i periodi storici: si va dai rappresentanti dell’Antico Egitto alle Guardie Britanniche, fino a metà degli anni Settanta.
New Hope Design, ditta della Northumbria, in Inghilterra, ebbe la brillante idea di produrre i propri esemplari in concomitanza con l’uscita della collana di volumi “Uomini alle armi” della Osprey.

Quando John Tunstill lavorava come direttore generale a Tradition, il nego-
zio di modellini di Piccadilly, Charlie Stadden produsse il suo vasto assortimento di 54 mm per la ditta Norman Newton, che era la casa madre di Tradition.
Phoenix Model Developments, di Northampton, fu fondata da Les Higgins, un artista che creò alcuni tra i più bei modelli del periodo della Reggenza (1800-1830), signore e signori con vestiti di corte, seduti, in piedi, mentre ballano e suonano il piano e anche un vasto assortimento di accessori, mobili, piatti, calici, lampade, tavoli e sedie. Le miniature Ensign, prodotte da Bob Rowe e D.C. James,rappresentano una novità poiché raffigurano soldati britannici con abiti
da mensa e anche una selezione di soldatini raffiguranti la Marina
Britannica. Le miniature Ensign non riproducevano soldati da guerra, ma attraenti
figure nello stile di Harry Paine, Richard Simkin o Walter Richards, famosi artisti
militari. La ditta Greenwood e Ball di Teesside ha fatto figure da 54 mm scolpite da John Tassell, chiamate la serie Lasset John ha dato due lettere del suo
cognome “T” e “L” alla serie). Assistito da Pat che realizzò poi la Serie 77 negli
USA, Tassell produsse moltissimi soldatini per Tradition, messi in commercio
con il nome di Stadden. Quando John e Pat, i due modellisti, si misero in proprio, molte delle figure Stadden furono disegnate da Alan Caton che lasciò poi Tradition per realizzare una sua collezione di figure Dek."